5 errori da non fare quando cucini la pasta

5 errori da non fare quando cucini la pasta

6 Ottobre 2019 Uncategorized 0

Per tutte le casalinghe ed i casalinghi potrebbe sembrare la cosa più facile da fare, ma in realtà il risultato non è sempre perfetto.

Un piatto di pasta cotta alla perfezione restituisce un gusto ed una consistenza diversa se non si rispettano determinate regole.

Vediamo quali sono queste semplici ma importanti regole che potrebbero migliorare il tuo piatto e ricevere i complimenti dei tuoi commensali e dei tuoi ospiti, anche quelli più esigenti.

1) Usare la pentola sbagliata

Usare la pentola sbagliata è il primo errore da evitare: Scegliere la pentola in base alla quantità di pasta da cuocere; scegliere una pentola stretta con bordi alti se cucini la pasta lunga, oppure una pentola larga con bordi meno alti se cucini la pasta corta.

2) Quantità di acqua non sufficiente

E’ importante evitare di usare una quantità di acqua inferiore a quella richiesta perché la pasta ha bisogno dello spazio giusto e della temperatura giusta ed uniforme all’interno della pentola per avere una cottura perfetta ed evitare che i pezzi si appiccichino l’uno con l’altro o che si appiccichino al fondo della pentola.

Proprio l’appiccicarsi è il motivo per cui la pasta si rompe e questo vi farà presentare la pasta in maniera scorretta.

Ricordarsi che la pasta comune richiede 1 litro di acqua ogni 100 grammi di pasta per cui cuocere una confezione di rigatoni Piano Luppino da 500 grammi è necessario impiegare 5 litri di acqua

3) Girare energicamente la pasta nella pentola nei tempi sbagliati

Per non portare i pezzi di pasta rotti nel piatto, è necessario trattare la pasta con molta delicatezza. Girare la pasta nella pentola con troppa energia, rischia di romperla.

Il modo corretto e più appropriato è quello di preferire un mestolo di legno che è più delicato e si ammorbidisce quando è immerso nell’acqua bollente e sarà più riguardoso a contatto con la superficie della pasta.

La pasta fa girata almeno ogni due minuti perché non si appiccichi e sopratutto per rimescolare l’acqua all’interno della pentola ed ottenere una temperatura uniforme per tutta la quantità di acqua.

4) Tempi di cottura “a sentimiento”

La pasta ha dei tempi tecnici di cottura rilasciati dall’azienda produttrice riportati sulla confezione. Rispettarli sempre.

Se desideri avere una cottura al dente ci sono diverse possibilità:

La prima è scolarla 1 minuto e mezzo prima dei tempi indicati sulla confezione, dopodiché scolarla e condirla.

Oppure puoi scolarla fino a 3 minuti prima dei tempi indicati sulla confezione e farla saltare nel condimento fino a raggiungere la consistenza desiderata

5) Amalgamare con il mestolo e buttare l’acqua di cottura

Usare il mestolo per amalgamare la pasta con il condimento, rischia di causare la rottura di alcuni pezzi di pasta. e comprometterà la riuscuta di una buona immagine del piatto.

La cosa migliore da fare è far saltare la pasta in padella usandone una di dimensioni adeguate. Durante i salti sarà più facile aggiungere il formaggio così da ottenere un adeguato legame con la pasta ed il condimento.

Certamente la pasta corta con diametro grande come i paccheri o i rigatoni, sono più soggetti alla rottura, molto meno invece le paste lunghe od anche le penne e le pastine.

E’ importante conservare l’acqua di cottura ricca di amido che renderà il piatto più cremoso e gustoso. Non necessariamente servirà la panna o altre pietanze grasse per avere un piatto mantecato a regola d’arte. L’acqua di cottura, delicatamente usata, renderà speciale il tuo piatto.

6) Pasta Piano Luppino per i tuoi piatti migliori

Una buona pasta è forse la prima regola di tutte le regole. Piano Luppino può risolvere ogni tuo problema di gusto, di tenacia e di cremosità nel tuo piatto grazie a queste particolari caratteristiche:

  • E’ trafilata al bronzo e assorbirà i condimenti fino all’interno del suo corpo e renderà più ricca e piacevole la masticazione;
  • Rilascia molto amido rendendo la vostra acqua di cottura una speciale base cremosa per realizzare un piatto più corposo e adeguatamente mantecato;
  • Resta al dente rispettando i tempi di cottura e sarà piacevole durante la masticazione grazie alla particolare resistenza delle proteine di cui è molto ricca;