Pastificio Piano Luppino: In cantiere il nuovo Piano Industriale 2020-2025

Piano Luppino, pasta... solo per amore

Pastificio Piano Luppino: In cantiere il nuovo Piano Industriale 2020-2025

25 Dicembre 2019 Uncategorized 0

Sarà ufficiale entro gennaio 2020 il nuovo piano industriale di Pastificio Piano Luppino che prevede una rimodulazione completa della propria visione industriale fino ad oggi basata sulla produzione interna di tutta la produzione dell’azienda.

“Una visione nuova ispirata ai grandi brand industriali”

Con queste parole Pasquale Vescio, CEO di Pastificio Piano Luppino, proposita presentare il nuovo piano industriale 2020-2025 con cui l’azienda intende affrontare le nuove sfide che il mercato pone dinanzi alla propria funzione. Nel dettaglio, il cambiamento totale di visione fà riferimento ad una nuova concezione nella produzione industriale dove i nuovi formati che l’azienda porrà sul mercato saranno di progettazione Piano Luppino e di produzione terza affidata ad aziende di primaria importanza capaci di realizzare le esigenze avanzate.

Abbiamo affidato la produzione di alcuni formati particolarmente interessanti dal punto di vista commerciale a 3 aziende diverse che sono state capaci di interpretare al meglio le esigenze in fase di progettazione da parte di Pastificio Piano Luppino

Cosi Pasquale Vescio ha inteso illustrare la nuova visione aziendale, ovvero affidare la produzione di diversi formati particolari ad aziende leader del mercato bypassando i tempi tecnici necessari a realizzare gli investimenti industriali essenziali alla loro realizzazione dando risposte veloci alle richieste avanzate dal proprio mercato e dalla propria clientela.

Per il quinquennio 2020-2025 Piano Luppino sarà impegnata alla progettazione di formati di pasta di natura diversa tra cui i formati lunghi, i formati regionali calabresi ed alcune specialità particolari di impronta campana e pugliese. Saranno a catalogo anche diverse produzioni biologiche non appena sarà completato l’iter di certificazione relativo.

L’avvio della nuova “mentalità” aziendale avrà luogo durante il corso del 2020 dalla quale si vedranno i primi effetti da febbraio/marzo 2020 con la disponibilità di alcuni formati di pasta regionale, per poi proseguire negli anni a seguire con le altre novità commerciali in progetto.

Dal punto di vista finanziario, le marginalità sulle produzione OUT risulteranno meno incisive e con risultati contenuti ma dall’altra parte della bilancia saranno completamente assenti i costi di gestione e gli ammortamenti relativi agli investimenti non effettuati. Il 65% delle somme relative a dette marginalità saranno destinate ad un apposito conto di bilancio che funzionerà da “salvadanaio” per attuare gli investimenti industriali per il successivo quinquennio 2025-2030 quando la tendenza sarà di riportare le produzioni IN HOUSE attivando i relativi investimenti industriali.